domenica 24 febbraio 2013

24/2/13 – 51^ Giorno – Riverbed Camp - Etiopia 35^ Tappa: Arba Minch – Riverbed Camp km. 96,09


24/2/13 – 51^ Giorno – Riverbed Camp - Etiopia
35^ Tappa: Arba Minch – Riverbed Camp km. 96,09

Cartina 35^ Tappa: Arba Minch - Riverbed Camp km. 96,09

Come per tutti quanti (finora mi ero salvato), è arrivata anche per me purtroppo durante la notte prima di ripartire: parlo della diarrea che qui battezza tutti!!:). Ovviamente, già ero stanco, mi sono così sentito molto più debilitato e così per strada, visto che c’era anche lo sterrato da percorrere, me la sono presa veramente con calma, arrivando praticamente tra gli ultimissimi. La tappa è stata difficile e per 50 km circa l’off road è stato anche difficile. Ho bucato anche la ruota davanti, mentre in hotel (chissà come) ieri in serata tardi prima di andare a dormire avevo trovato la ruota posteriore a terra. Anche oggi i soliti problemi con i ragazzini lungo la strada che bisogna affrontare con decisione, a muso duro e minacciarli per renderli meno fastidiosi ed appiccicosi. Il camp è stato allestito sul letto di un fiume in secca in fondo ad una discesa.














sabato 23 febbraio 2013

23/2/13 – 50^ Giorno – Arba Minch - Etiopia 34^ Tappa: Bush Camp – Arba Minch km. 101,65


23/2/13 – 50^ Giorno – Arba Minch - Etiopia
34^ Tappa: Bush Camp – Arba Minch km. 101,65

Cartina 34^ Tappa: Bush Camp - Arba Minch km. 101,65

Anche oggi è stata una vera “battaglia” con i ragazzini per strada che avevano sempre in mano gli strumenti di lavoro: hanno dato fastidio a tutti tutto il giorno e qualcuno per stress di nuovo ha abbandonato la pedalata. La tappa è stata meno difficile perché si è sviluppata pù che altro lungo un lago, ma ci sono stati lo stesso saliscendi ed anche circa 15 km di strada sterrata a causa di lavori in corso. Siamo in questa cittadina ed il camp è stato allestito nel parco di un hotel. Io ho preso una stanza con Dario che domani ripartirà per l’Italia per cercare di dormire un po’ meglio visto che sono stanco e che domani inizierà un’altra sessione off-road.









venerdì 22 febbraio 2013

22/2/13 – 49^ Giorno – Bush Camp - Etiopia 33^ Tappa: Hosaina – Bush Camp km. 125,94


22/2/13 – 49^ Giorno – Bush Camp - Etiopia
33^ Tappa: Hosaina – Bush Camp km. 125,94

Cartina 33^ Tappa: Hosaina - Bush Camp km. 125,94

Oggi è stato veramente impressionante: 125 km strapieno ogni metro di ragazzini aggressivi e gente poco simpatica per strada. Sassi, frutti, fruste, bastoni……hanno tirato di tutto ed una volta in difesa ho dovuto anche tirare fuori la mia catena. Ho pedalato con Dario che ha bucato due volte: la prima ha cambiato la camera d’aria con tanti bambini intorno che premevano curiosi e che chiedevano “money”; la seconda è stato invece impossibile cambiarla in quanto la foratura è avvenuta proprio nel villaggio ed in pochi secondi non avevamo neanche lo spazio per respirare e muoverci. Abbiamo quindi messo solo un po’ di aria alla camera d’aria (che evidentemente aveva solo un piccolo forellino) e siamo usciti di corsa dal paese per cercare un posto un po’ più tranquillo (ossia con meno gente) per effettuare le operazioni di sostituzione della camera d’aria. Talmente era tanta la gente per strada che diceva, come dal primo giorno in Etiopia, sempre le stesse cose (“you, you”, “money”, “birr”, “where you go?”) che alcuni hanno rinunciato per strada a causa dello stress che si crea nel pedalare in questo modo. Oggi molti ragazzini per la prima volta avevano in mano strumenti di lavoro (maceti e piccole falcette per tagliare legna ed erba) che li rendevano, almeno all’apparenza, più pericolosi. Anche oggi ci osno stati i soliti saliscendi anche se più che altro siamo scesi. Un po’ nuvoloso.














giovedì 21 febbraio 2013

21/2/13 – 48^ Giorno – Hosaina - Etiopia 32^ Tappa: Gogetti Camp – Hosaina km. 122,438


21/2/13 – 48^ Giorno – Hosaina - Etiopia
32^ Tappa: Gogetti Camp – Hosaina km. 122,38

Cartina 32^ Tappa: Gogetti Camp - Hosaina km. 122,38

Di nuovo saliscendi abbastanza difficili per un discreto dislivello altimetrico alla fine della giornata; alcuni sono stati abbastanza ripidi. Oggi ho pedalato con Dario, ma devo ammettere che sento un bel po’ la fatica, forse i km cominciano ad accumularsi anche per me….ormai vecchiettoJ. Dopo quasi due mesi oggi nel tardo pomeriggio il cielo si è coperto di nuvole. Anche a sud di Addis i panorami sono suggestivi, ma a mio parere a nord della capitale avevano un fascino maggiore. Anche oggi, tranne qualche rarissimo episodio, i ragazzini per strada sono stati abbastanza “calmi”. Il camp oggi è stato allestito in un terreno all’interno di una scuola per muti, l’unica presente in tutta l’Etiopia, Poco prima di cena, sono andato con Dario ed alcuni locali a visitare il villaggio e soprattutto l’interno di queste case tipiche dell’Etiopia e del Sudan, ossia il “tukul”. All’interno vivono insieme persone ed animali e c’è un gran fumo per via del fuoco che è sempre acceso per cucinare e scaldare. La pulizia è inesistente, come al solito, ed i bambini ci hanno accolto con tanti sorrisi. E’ molto alto ed in ogni caso da fuori la struttura è veramente affascinante ed interessante.