giovedì 14 febbraio 2013

14/2/13 – 41^ Giorno – Bush Camp - Etiopia 26^ Tappa: Bahar Dar – Bush Camp km. 161,49


14/2/13 – 41^ Giorno – Bush Camp - Etiopia
26^ Tappa: Bahar Dar – Bush Camp km. 161,49

Cartina 26^ Tappa: Bahar Dar – Bush Camp km. 161,49

Purtroppo oggi mi sono svegliato un po’ male, brutti sogni, nervosismo….insomma ero proprio indeciso se partire o meno visto come ero stato l’altro giorno e considerato che oggi c’erano oltre 160 km da fare. Alla fine mi son detto: parto, faccio sempre in tempo a fermarmi se non va. Ho preso un Oki e pare che abbia funzionato perché man mano che passavano i km mi sentivo sempre meglio. Purtroppo dopo pranzo una ragazzina mentre la salutavo mi ha tirato davanti alla faccia colpendomi alla gola un sasso. Mi sono dovuto fermare per il colpo, non riuscivo a respirare bene e dopo alcuni secondi ho fatto la mossa di cercare un sasso e di tirarlo anche a lei anche se ormai si era volatilizzata. Ciò è bastato a tirarmi addosso le ire di tutto il paese che ha cominciato a corrermi appresso tirandomi di tutto ed una canna è arrivata. Gran paura e quindi me ne sono scappato di corsa. Mi veniva quasi da piangere nel pensare a quale scena avevo dovuto assistere come protagonista principale: pedalo in un bellissimo paese, saluti una bambina (come faccio con tutti qui) e lei, senza alcuna ragione, ti tira un sasso contro rischiando di farti veramente male. Sono veramente impressionato, questo popolo proprio non mi piace per dirla molto elegantemente. D’altra parte è una guerra di sassate e di frustate tutti i giorni per tutti quanti noi. I problemi oggi non sono finiti perché l’altro italiano con cui stavo pedalando mentre andava si è man mano sentito male tra diarrea, vomito e disidratazione e si è dovuto fermare tante volte. Io l’ho aspettato tutte le volte ed alla fine, che proprio non ce la faceva più, negli ultimi 10 km gli ho portato lo zaino. Alla fine siamo arrivati al camp.







mercoledì 13 febbraio 2013

13/2/13 – 40^ Giorno – Bahar Dar - Etiopia Riposo


13/2/13 – 40^ Giorno – Bahar Dar - Etiopia
Riposo

Oggi ho deciso di non prendere alcun impegno per riposare ben bene per la tappa di domani che è lunghissima. Sono quindi stato in albergo tutto il tempo, ho riposato, ho pulito ed ho sistemato la bici. Fa caldo ed inoltre qui cominciano ad esserci un po’ di zanzare, anche perché siamo accanto al lago.


martedì 12 febbraio 2013

12/2/13 – 39^ Giorno – Bahar Dar - Etiopia 25^ Tappa: Farm Camp – Bahar Dar km. 60,80


12/2/13 – 39^ Giorno – Bahar Dar - Etiopia
25^ Tappa: Farm Camp – Bahar Dar km. 60,80

Cartina 25^ Tappa: Farm Camp – Bahar Dar km. 60,80

Sto decisamente meglio, anche se un po’ debole. Durante la notte ho cercato di mangiare a piccoli pezzettini un po’ di pane ed ho anche bevuto, la mattina avevo appetito per la colazione e sono quindi riuscito a partire con la bicicletta. Fortuna ha voluto che c’era una tappa straordinariamente corta e domani ci sarà anche il giorno di riposo: quindi spero proprio di recuperare del tutto per le prossime fatiche. Ho pedalato con l’australiano ed il brasiliano, ci siamo fermati molto visto che la tappa era corta e che io mi sentivo molto debole. Appena la strada saliva in modo quasi impercettibile sentivo infatti tanta debolezza. Comunque sono stati leggeri e corti saliscendi per arrivare fino a questa cittadina turistica vicino al lago da dove inizia il c.d. Nilo Blu. Ovviamente quasi tutti abbiamo preso una stanza in albergo; chi ha scelto la tenda l’ha dovuta montare sul terrazzo all’ultimo piano dell’albergo.




lunedì 11 febbraio 2013

11/2/13 – 38^ Giorno – Farm Camp - Etiopia 24^ Tappa: Gonder - Farm Camp km. 115,44


11/2/13 – 38^ Giorno – Farm Camp - Etiopia
24^ Tappa: Gonder - Farm Camp km. 115,44

Cartina 24^ Tappa: Gonder - Farm Camp km. 115,44

E’ arrivato il mio turno per star male, fortunatamente non in modo eccessivo. Oggi la tappa presentava qualche salita e quella nel pomeriggio soprattutto era più difficile. Mentre pedalavo sentivo qualche fastidio allo stomaco e avevo l’impressione di avere ancora in bocca la cena di ieri sera a base di agnello e cipolla. Probabilmente non ho digerito bene. Fatto sta che terminata la tappa ho iniziato a sentire un bel po’ di nausea, non avevo fame per niente, ho saltato la cena, mi sono subito coricato in tenda per dormire, ma è salita la febbre e la nausea….a quel punto ho capito che dovevo in qualche modo vomitare per ripulirmi lo stomaco. In 2/3 ore l’ho fatto 3 volte e mi sono sentito subito meglio. Nel camp ci ha aspettato una schiera di ragazzini che sono stati lì tutto il tempo. Non fanno altro che fissarci e sperare di ottenere qualcosa o rubare qualcosa. Questi spettacoli deprimenti fanno proprio male al mio stato d’animo, mi deprimono!










domenica 10 febbraio 2013

10/2/13 - 37^ Giorno - Gonder - Etiopia - Riposo

10/2/13 - 37^ Giorno - Gonder - Etiopia - Riposo

Dopo aver curato un po' la bici, sono andato a fare un giro nella citta' a piedi. Uno spettacolo deprimente il degrado, ma dopo una lunga passeggiata ed un piatto di spaghetti, ho visto una originalissima e bellissima chiesa copta. Domani si riparteee!!!

sabato 9 febbraio 2013

9/2/13 - 36^ Giorno - Gonder - Etiopia - Riposo

9/2/13 - 36^ Giorno - Gonder - Etiopia - Riposo

Giornata passata a fare nulla (oltre al bucato) su queste poltrone: tv, computer e chiacchiere.....ci voleva

venerdì 8 febbraio 2013

8/2/13 – 35^ Giorno – Gonder - Etiopia 23^ Tappa: Bush Camp - Gonder km. 102,70


8/2/13 – 35^ Giorno – Gonder - Etiopia
23^ Tappa: Bush Camp - Gonder km. 102,70

Cartina 23^ Tappa: Bush Camp - Gonder km. 102,70

Oggi è stata la giornata più difficile anche perché venivano da 8 giorni continui di bici, gran caldo e tre di off-road. E’ stata difficile sia dal punto di vista ciclistico in quanto abbiamo scalato tantissimo fino ad oltre 2400 mt slm che da quello ambientale perché siamo stati tartassati dai ragazzini che ci tiravano di tutto: sassi, canne….è stato pericoloso a volte. Poi tutti si mettono in mezzo alla strada per toccarti e per cercare di strapparti dalla bici la borsetta degli oggetti personali. Ho avuto anche un incontro ravvicinato con due cani ringhiosi in salita e mi sono dovuto fermare, frapporre la bici tra me e loro e tirar fuori la catena che porto sempre con me per cercare di colpirli…..sono scappati! Un etiope in quel momento mi ha chiesto denaro per avere aiuto contro i cani, ma io l’ho mandato a quel paese! Comunque questa storia dei ragazzini che tirano sassi e ti danno botte sulla schiena e sulla bici con le canne è veramente snervante, fa passare in secondo livello anche le difficoltà delle salite che oggi erano veramente toste, fino al 10/11% per tantissimi km. Siamo arrivati in questa città è accanto al camp c’è un hotel molto turistico che quasi tutti hanno preferito alla tenda visto che ora abbiamo addirittura due giorni di riposo.