giovedì 7 febbraio 2013

7/2/13 – 34^ Giorno – Bush Camp - Etiopia 22^ Tappa: Metema – Bush Camp km. 92,86


7/2/13 – 34^ Giorno – Bush Camp - Etiopia
22^ Tappa: Metema – Bush Camp km. 92,86

Cartina 22^ Tappa: Metema – Bush Camp km. 92,86

Una miriade di gente per strada ovunque, non solo nell’attraversamento dei villaggi, ma anche nel passaggio di zone agricole. Tutti festosi, ma alcuni aggressivi ed ho ricevuto due pietrate sulle gambe. L’attraversamento dei villaggi a volte diventa pericoloso per il caos che regna….sono tutti in mezzo alla strada, tutti! Oggi c’è stata un po’ di salita nel finale preceduta da tanti saliscendi. Siamo già arrivati a circa 1200 mt slm. La doccia è stata fatta dentro una capanna con una manichetta d’acqua data dai locali dietro pagamento di una piccola somma, ma ci voleva proprio! Nel pomeriggio sono andato in giro a piedi nel villaggio e sono entrato in una capanna privata a bere qualcosa di fresco…..sono stati cordiali anche se non ci capivamo per niente.











mercoledì 6 febbraio 2013

6/2/13 – 33^ Giorno – Metema – Sudan-Etiopia 21^ Tappa: Doka - Metema km. 98,95


6/2/13 – 33^ Giorno – Metema – Sudan-Etiopia
21^ Tappa: Doka - Metema km. 98,95

Cartina 21^ Tappa: Doka - Metema km. 98,95

Di nuovo sull’asfalto dopo che ieri sera abbiamo cambiato i copertoni e tutti quanti hanno apprezzato il cambiamento. Oggi è stato il giorno dell’attraversamento del confine con l’Etiopia…in un km tutto è cambiato non essendoci troppo lo stampo musulmano: la povertà è la stessa, forse di più, ma la densità di popolazione è aumentata notevolmente, le donne sono svestite (anche molto e sono assai belle), è facile trovare la birra (che prima era bandita). Ci hanno avvertito che l’Etiopia sarà difficile, non solo per le salite, quanto per le difficoltà che possiamo incontrare in giro con la gente ed i bambini che ti stanno addosso, ti invadono la strada, ti tirano le pietre e nel camp si piazzano dietro le tende per cercare di rubare qualcosa…vediamo che succede. Intanto di notte si sentono le iene a circa 3/400 mt dalle nostre tende!






martedì 5 febbraio 2013

5/2/13 – 32^ Giorno – Doka – Sudan 20^ Tappa: Stone Village - Doka km. 85,12


5/2/13 – 32^ Giorno – Doka – Sudan
20^ Tappa: Stone Village - Doka km. 85,12

Cartina 20^ Tappa: Stone Village - Doka km. 85,12

Altro giorno di caldo mostruoso e di off-road, ma finalmente per ora è finito. Diverse persone hanno spinto troppo ed all’arrivo si sono sentiti male per la eccessiva disidratazione. Oggi la prima metà è stata un po’ più accettabile il terreno, ma la seconda parte è stato di nuovo un incubo. Io ho fatto sempre la mia andatura, senza seguire nessuno, con diverse soste per recuperare e bere molto ed alla fine sono arrivato, esausto, ma indenne. Alcuni hanno avuto bisogno anche di flebo per riprendersi. Io purtroppo, eccetto la Patagonia, non ho una grande esperienza per gli sterrati e quindi li patisco in modo eccessivo, ma questi sono veramente terribili. Come ieri anche oggi la doccia è stata rimediata con il c.d. donkey-shower, ossia al camp troviamo un ragazzino che con un asinello ed un carretto ha portato un serbatoio di acqua con la quale per pochi soldi ci laviamo….ovviamente abbastanza nudi all’aperto, ma la vergogna qua non può esistere.














lunedì 4 febbraio 2013

4/2/13 – 31^ Giorno – Stone Village – Sudan 19^ Tappa: Dinder Bush Camp – Stone Village km. 99,03


4/2/13 – 31^ Giorno – Stone Village – Sudan
19^ Tappa: Dinder Bush Camp – Stone Village km. 99,03

Cartina 19^ Tappa: Dinder Bush Camp – Stone Village km. 99,03

Sono dentro una pazzia! Forse una magica pazzia, ma sicuramente qualcosa di anormale! Oggi l’off-road è stato ancora più duro di ieri e più lungo. Il caldo mostruoso come ieri. Nella parte finale per le vibrazioni con l’avambraccio non riuscivo più a tenere bene il manubrio, ma in compenso la gamba è andata bene. Ho fatto tutta la tappa alla mia andatura senza cercare di seguire nessuno altrimenti tra stanchezza, caldo e difficoltà del terreno sarei probabilmente saltato. Qualcuno è arrivato addirittura al tramonto. Anche oggi l’attraversamento dei villaggi sperduti per queste strade sterrate è stato emozionante ed affascinante, ma la fatica di nuovo terribile…..sento ancora tutte le vibrazioni dentro il mio corpo.









domenica 3 febbraio 2013

3/2/13 – 30^ Giorno – Dinder Bush Camp – Sudan 18^ Tappa: Sennar – Dinder Bush Camp km. 82,46


3/2/13 – 30^ Giorno – Dinder Bush Camp – Sudan
18^ Tappa: Sennar – Dinder Bush Camp km. 82,46

Cartina 18^ Tappa: Sennar – Dinder Bush Camp km. 82,46

E’ iniziato il vero massacro del Tour d’Afrique! Dopo 9 km è iniziato lo sterrato, terribile! Era sabbioso oppure duro con cunette continue che mi facevano vibrare sulla bici in modo incredibile: dolori al sedere, alle braccia, alla schiena, ecc. Abbiamo anche dovuto attraversare dei campi spingendo la bici a mano per evitare alcuni grandi allagamenti che abbiamo incontrato. La tappa si è svolta lungo una vecchia dismessa ferrovia. Sono arrivato tardi al camp ed ho anche bucato due volte. Il fatto di aver percorso questo tipo di strade ci ha consentito di attraversare diversi villaggi fatti di legno, senza fognature, senza illuminazione che sembravano richiamare un’epoca preistorica. La gente era tutta per strada incuriosita dal nostro passaggio. E’ stato veramente interessante ed entusiasmante, ma la fatica è stata terribile









sabato 2 febbraio 2013

2/2/13 – 29^ Giorno – Sennar – Sudan 17^ Tappa: Ruffea Bush Camp – Sennar km. 160,28


2/2/13 – 29^ Giorno – Sennar – Sudan
17^ Tappa: Ruffea Bush Camp – Sennar km. 160,28

Cartina 17^ Tappa: Ruffea Bush Camp – Sennar km. 160,28

Come per miracolo, la gamba ed il mio tendine di Achille sono molto migliorati soprattutto nella seconda parte. Oggi è stata una tappa molto lunga ed abbiamo attraversato delle città anche abbastanza grosse nelle quali però le strade erano mal ridotte. Anche oggi ho ricevuto qualche sassata che ha colpito il telaio della bici dai ragazzini per strada. L’aria si sta scaldando un po’ di nuovo anche se non abbiamo le temperature alte che c’erano prima della tempesta di sabbia. Stasera abbiamo cambiato per la prima volta i copertoni tutti quanti in quanto da domani inizia un trittico off-road!