sabato 16 febbraio 2013

16/2/13 – 43^ Giorno – Goha Tsion - Etiopia 28^ Tappa: Forest Camp - Goha Tsion km. 86,94


16/2/13 – 43^ Giorno – Goha Tsion - Etiopia
28^ Tappa: Forest Camp - Goha Tsion km. 86,94

Cartina 28^ Tappa: Forest Camp - Goha Tsion km. 86,94

Oggi è stata la tappa mito da sempre del Tour d’Afrique, ossia quella della terribile scalata del Blue Nile Gorge per 20 km al 10% che fino a un paio di anni fa non era neanche asfaltato. Diversi hanno rinunciato prima e durante, io in tre ore con una sosta ed una velocità di 5/7 km all’ora sono riuscito ad arrivare al camp in bici. Il Gorge è in pratica una grandissimo canyon del fiume Nilo Blu. Dopo 50 km di saliscendi su strade in manutenzione, quindi anche sterrate abbiamo fatto una terribile discesa di 20 km nel canyon al 10% con un caldo terribile. I freni fischiavano! Poi arrivati a 1800 mt circa siamo risaliti fino a circa 2500 mt con una salita micidiale, terribile, senza alcuna tregua, ma con panorami meravigliosi. Oggi ho visto delle scimmie lungo la salita- Anche stasera siamo in una pineta e siamo tutti stanchi!


























venerdì 15 febbraio 2013

15/2/13 – 42^ Giorno – Forest Camp - Etiopia 27^ Tappa: Bush Camp – Forest Camp km. 116,27


15/2/13 – 42^ Giorno – Forest Camp - Etiopia
27^ Tappa: Bush Camp – Forest Camp km. 116,27

Cartina 27^ Tappa: Bush Camp - Forest Camp km. 116,27

Tappa molto difficile con oltre 1800 mt di ascesa in totale. E’ stato un continuo saliscendi con la tensione dei ragazzini che tiravano i sassi alcune volte. Sono riuscito a scappare dalla uscita di una scuola da un gruppo di ragazzini “inferociti” che volevano fermarmi attaccandosi alla bici mentre andavo in salita. Ho fatto una gran faticata, ma il mio sprint ha vinto! Le storie di tutti gli altri con questi ragazzini che ci raccontiamo al camp la sera sono sempre brutte, ma in compenso il panorama qui in Etiopia è veramente suggestivo, dolce e bellissimo. Sembra un po’ la Toscana anche se meno verde. Oggi il camp è in una specie di pineta e come al solito siamo circondati da curiosi che ci guardano in continuazione anche mentre andiamo al bagno. Questa gente è proprio disperata! Che pena purtroppo!












giovedì 14 febbraio 2013

14/2/13 – 41^ Giorno – Bush Camp - Etiopia 26^ Tappa: Bahar Dar – Bush Camp km. 161,49


14/2/13 – 41^ Giorno – Bush Camp - Etiopia
26^ Tappa: Bahar Dar – Bush Camp km. 161,49

Cartina 26^ Tappa: Bahar Dar – Bush Camp km. 161,49

Purtroppo oggi mi sono svegliato un po’ male, brutti sogni, nervosismo….insomma ero proprio indeciso se partire o meno visto come ero stato l’altro giorno e considerato che oggi c’erano oltre 160 km da fare. Alla fine mi son detto: parto, faccio sempre in tempo a fermarmi se non va. Ho preso un Oki e pare che abbia funzionato perché man mano che passavano i km mi sentivo sempre meglio. Purtroppo dopo pranzo una ragazzina mentre la salutavo mi ha tirato davanti alla faccia colpendomi alla gola un sasso. Mi sono dovuto fermare per il colpo, non riuscivo a respirare bene e dopo alcuni secondi ho fatto la mossa di cercare un sasso e di tirarlo anche a lei anche se ormai si era volatilizzata. Ciò è bastato a tirarmi addosso le ire di tutto il paese che ha cominciato a corrermi appresso tirandomi di tutto ed una canna è arrivata. Gran paura e quindi me ne sono scappato di corsa. Mi veniva quasi da piangere nel pensare a quale scena avevo dovuto assistere come protagonista principale: pedalo in un bellissimo paese, saluti una bambina (come faccio con tutti qui) e lei, senza alcuna ragione, ti tira un sasso contro rischiando di farti veramente male. Sono veramente impressionato, questo popolo proprio non mi piace per dirla molto elegantemente. D’altra parte è una guerra di sassate e di frustate tutti i giorni per tutti quanti noi. I problemi oggi non sono finiti perché l’altro italiano con cui stavo pedalando mentre andava si è man mano sentito male tra diarrea, vomito e disidratazione e si è dovuto fermare tante volte. Io l’ho aspettato tutte le volte ed alla fine, che proprio non ce la faceva più, negli ultimi 10 km gli ho portato lo zaino. Alla fine siamo arrivati al camp.







mercoledì 13 febbraio 2013

13/2/13 – 40^ Giorno – Bahar Dar - Etiopia Riposo


13/2/13 – 40^ Giorno – Bahar Dar - Etiopia
Riposo

Oggi ho deciso di non prendere alcun impegno per riposare ben bene per la tappa di domani che è lunghissima. Sono quindi stato in albergo tutto il tempo, ho riposato, ho pulito ed ho sistemato la bici. Fa caldo ed inoltre qui cominciano ad esserci un po’ di zanzare, anche perché siamo accanto al lago.


martedì 12 febbraio 2013

12/2/13 – 39^ Giorno – Bahar Dar - Etiopia 25^ Tappa: Farm Camp – Bahar Dar km. 60,80


12/2/13 – 39^ Giorno – Bahar Dar - Etiopia
25^ Tappa: Farm Camp – Bahar Dar km. 60,80

Cartina 25^ Tappa: Farm Camp – Bahar Dar km. 60,80

Sto decisamente meglio, anche se un po’ debole. Durante la notte ho cercato di mangiare a piccoli pezzettini un po’ di pane ed ho anche bevuto, la mattina avevo appetito per la colazione e sono quindi riuscito a partire con la bicicletta. Fortuna ha voluto che c’era una tappa straordinariamente corta e domani ci sarà anche il giorno di riposo: quindi spero proprio di recuperare del tutto per le prossime fatiche. Ho pedalato con l’australiano ed il brasiliano, ci siamo fermati molto visto che la tappa era corta e che io mi sentivo molto debole. Appena la strada saliva in modo quasi impercettibile sentivo infatti tanta debolezza. Comunque sono stati leggeri e corti saliscendi per arrivare fino a questa cittadina turistica vicino al lago da dove inizia il c.d. Nilo Blu. Ovviamente quasi tutti abbiamo preso una stanza in albergo; chi ha scelto la tenda l’ha dovuta montare sul terrazzo all’ultimo piano dell’albergo.




lunedì 11 febbraio 2013

11/2/13 – 38^ Giorno – Farm Camp - Etiopia 24^ Tappa: Gonder - Farm Camp km. 115,44


11/2/13 – 38^ Giorno – Farm Camp - Etiopia
24^ Tappa: Gonder - Farm Camp km. 115,44

Cartina 24^ Tappa: Gonder - Farm Camp km. 115,44

E’ arrivato il mio turno per star male, fortunatamente non in modo eccessivo. Oggi la tappa presentava qualche salita e quella nel pomeriggio soprattutto era più difficile. Mentre pedalavo sentivo qualche fastidio allo stomaco e avevo l’impressione di avere ancora in bocca la cena di ieri sera a base di agnello e cipolla. Probabilmente non ho digerito bene. Fatto sta che terminata la tappa ho iniziato a sentire un bel po’ di nausea, non avevo fame per niente, ho saltato la cena, mi sono subito coricato in tenda per dormire, ma è salita la febbre e la nausea….a quel punto ho capito che dovevo in qualche modo vomitare per ripulirmi lo stomaco. In 2/3 ore l’ho fatto 3 volte e mi sono sentito subito meglio. Nel camp ci ha aspettato una schiera di ragazzini che sono stati lì tutto il tempo. Non fanno altro che fissarci e sperare di ottenere qualcosa o rubare qualcosa. Questi spettacoli deprimenti fanno proprio male al mio stato d’animo, mi deprimono!