mercoledì 27 marzo 2013

27/3/13 – 82^ Giorno – Chitimba Beach - Malawi Riposo


27/3/13 – 82^ Giorno – Chitimba Beach - Malawi
Riposo

Giorno di riposo trascorso a non fare quasi nulla, tranne un po’ di bucato ed a scrivere il diario. Anche un po’ di lettura mi ha tenuto compagnia accanto a questa spiaggia in riva al lago. Purtroppo qui la cucina è molto ridotta e per un giorno e mezzo andiamo avanti ad hamburgher. Sono preoccupato per il tendine d’Achille.






martedì 26 marzo 2013

26/3/13 – 81^ Giorno – Chitimba Beach - Malawi 58^ Tappa: Karonga – Chitimba Beach km. 91,26


26/3/13 – 81^ Giorno – Chitimba Beach - Malawi
58^ Tappa: Karonga – Chitimba Beach km. 91,26

Cartina 58^ Tappa: Karonga - Chitimba Beach km. 91,26

Oggi la tappa era facile e corta, ma è diventata difficile per il vento contrario e per il fatto che con un olandese abbiamo aiutato il brasiliano che aveva qualche seria difficoltà a proseguire ad una andatura accettabile. Per me fare un giro cicloturistico vuol dire soprattutto questo: aiutare chi è in difficoltà, prima o poi lo siamo tutti, ma mi pare che non sia un’idea molto condivisa, ognuno pedala per conto proprio. Siamo arrivati proprio sul Lago Malawi, molto bello, e siamo in un camp sulla spiaggia. Sono riuscito a trovare un bungalow anche se senza bagno e corrente, ma intanto dormirò in un letto nel giorno di riposo. Purtroppo anche oggi il dolore al tendine era presente, ancor di più di ieri….sono sconcertato perché non so il perché! Pensavo che abbassando la sella e spostando indietro i tacchetti fossero stati la chiave giusta per risolvere questo problema oltre un mese e mezzo fa, ma ora che mi invento?










lunedì 25 marzo 2013

25/3/13 – 80^ Giorno – Karonga – Tanzania - Malawi 57^ Tappa: Mbeya – Karonga km. 162,31


25/3/13 – 80^ Giorno – Karonga – Tanzania - Malawi
57^ Tappa: Mbeya – Karonga km. 162,31

Cartina 57^ Tappa: Mbeya - Karonga km. 162,31

Un po’ di traffico per uscire da Mbeya e poi è iniziata una bella salita (questa volta però asfaltata e così sarà fino in Namibia!!!). Siamo arrivati ad oltre 2300 mt, ma poi tutta discesa e pianura fino al confine con il Malawi a circa 4/500 mt slm. Il passaggio alla frontiera è stato semplice e veloce. Anche in Malawi la vegetazione è spettacolare con piantagioni da thè e da canna da zucchero. Ovviamente essendo scesi molto è assai più umido. Siamo entrati in Malawi al 115, la tappa è stata facile e nel camp ho trovato addirittura una stanza così posso dormire in un letto!. Comincio purtroppo a sentire di nuovo dopo tante settimane quel dolore al tendine di Achille, probabilmente per via dei rapporti più duri dovuti alla tanta pianura e discesa di oggi.










domenica 24 marzo 2013

24/3/13 – 79^ Giorno – Mbeya - Tanzania Riposo


24/3/13 – 79^ Giorno – Mbeya - Tanzania
Riposo

Giornata praticamente completamente dedicata a sistemare la bici che dopo quasi 6 mila km ha avuto bisogno di molta manutenzione da parte del meccanico: ho cambiato il cambio posteriore (le rotelline erano fin troppo appuntite e quindi l’ho sostituito tutto), i cavi e le guaine del cambio e del freno, la catena ed il cerchione con i raggi ed il mozzo che è arrivato dal Canada oggi. E’ stata una bella giornata di sole, ma dopo cena è piovuto di nuovo, come ormai quasi tutti i giorni. Poi ho fatto anche lavare i panni in albergo che dopo 8 giorni di sudore e fango erano in uno stato pietoso. Oggi dopo tantissimo tempo sono riuscito a parlare con i miei e mi ha fatto molto piacere. Domani si riparte in direzione Malawi.



sabato 23 marzo 2013

23/3/13 – 78^ Giorno – Mbeya– Tanzania 56^ Tappa: Makongolosi - Mbeya km. 109,45


23/3/13 – 78^ Giorno – Mbeya– Tanzania
56^ Tappa: Makongolosi - Mbeya km. 109,45

Cartina 56^ Tappa: Makongolosi - Mbeya km. 109,45

Oggi tappa super-epica! Tutto sterrato (tranne gli ultimi tre km), con un terreno veramente difficile: tante pietre, buche e tantissimi km di salita fin dall’inizio. Siamo arrivati fino a 2500 mt, con una salita infinita (oltre 40 km) fatta a passo d’uomo. La bici saltava in continuazione e la velocità era molto ridotta. La discesa è stata forse peggiore in quanto con tutte quelle grandi pietre non riuscivo ad andare ad oltre 10 km/h e mi facevano male le braccia perché erano in continua tensione con il manubrio ed i freni. In compenso i panorami da lassù sono stati meravigliosi: si potevano vedere delle vallate a perdita d’occhio molto verdi. Non ho purtroppo trovato una stanza libera perché sono arrivato molto tardi e quindi dovrò dormire in tenda anche nel giorno di riposo. Comunque dopo oltre una settimana abbiamo una doccia, fredda, ma una doccia!.








venerdì 22 marzo 2013

22/3/13 – 77^ Giorno – Makongolosi - Tanzania 55^ Tappa: Biti Manyanga - Makongolosi km. 119,80+0,3


22/3/13 – 77^ Giorno – Makongolosi - Tanzania
55^ Tappa: Biti Manyanga - Makongolosi km. 119,80+0,3

Cartina 55^ Tappa: Biti Manyanga - Makongolosi km. 119,80+300 mt

Anche oggi è continuato il massacro nello sterrato della Tanzania! In più va considerato che la stanchezza si è ormai accumulata e sono sette giorni con oggi che non facciamo una doccia. Di notte hanno rubato due bici al camp, che però non erano state scioccamente legate. Il terreno è stato molto accidentato, sabbioso ed inoltre avevo finiti i freni in quanto non riuscivo proprio a bloccare le ruote. Quindi non potevo affatto acquisire velocità oltre i 25 km/h altrimenti qualsiasi manovra improvvisa sarebbe diventata un’avventura! Il sole pian piano è uscito sempre di più, dopo pranzo ho pedalato bene, ma gli ultimi 20 km sono stati veramente duri per me causa una grande stanchezza e dei lavori in corso che avevano reso la strada un cumulo di pietre. Anche oggi i panorami sono stati molto suggestivi: questa Tanzania è veramente bella. In serata ho fatto cambiare i freni.








giovedì 21 marzo 2013

21/3/13 – 76^ Giorno – Biti Manyanga - Tanzania 54^ Tappa: Village Camp – Biti Manyanga km. 127,95


21/3/13 – 76^ Giorno – Biti Manyanga - Tanzania
54^ Tappa: Village Camp – Biti Manyanga km. 127,95

Cartina 54^ Tappa: Village Camp - Biti Manyanga km. 127,95

Anche oggi tappa epica, difficilissima e sono arrivato al camp distrutto! La prima metà ha diluviato in continuazione, ma con il nuovo giacchino in Goretex ero molto asciutto dentro. Lo sterrato era tutto fango e dopo pochi km la bici era già in uno stato pietoso. Ci sono stati un bel po di saliscendi e nella seconda metà è tornato un po’ di sole. Anche oggi diversi ciclisti sono caduti e si sono fatti un bel po’ male (clavicole e spalle rotte). Nella seconda metà della tappa ero veramente stanco e mi faceva tantissimo male il sedere in quanto lo sterrato era veramente in uno stato pietoso con continue pietre e cunette che mi facevano completamente ballare sul sellino. In compenso anche oggi il panorama è stato meraviglioso e la gente cordiale.